1897

ANNO DI NASCITA DI GIUSEPPE ZANINI E‘

 l’anno di nascita di Giuseppe Zanini, fondatore di una delle più antiche ditte in Italia per la produzione di penne stilografiche. L'interesse per gli oggetti di cancelleria è comparso in Zanini con la prima penna stilografica americana regalata da un parente. A quel tempo le penne stilografiche erano considerate quale oggetti di lusso in Italia, poiché erano importate da altri paesi e, quindi, erano molto costose. Giuseppe Zanini ha preso la decisione: nonostante il fatto che il mercato delle penne praticamente non esisteva, nulla poteva impedirgli di aspirare a sviluppare le attrezzature necessarie per la produzione.

1919

COSTITUZIONE DELL’ ”ANCORA” 

 Giuseppe, fedele al suo sogno, subito dopo la Prima Guerra Mondiale nel 1918 compra un negozio a Bologna per la vendita di oggetti di cancelleria e di materiali per scrivere. È qui che, dal 1919, ha iniziato a produrre le penne stilografiche con il nome Ancora ed ha aperto il proprio ufficio di rappresentanza.

1925

APERTURA DELLA FABBRICA ”SESTO CALENDE”

Dopo aver acquisito esperienza in attività commerciale, Zanini fonda uno stabilimento di produzione di penne a Sesto Calende. Da questo momento inizia a formarsi lo stile unico dell'azienda.

1938

FORMAZIONE DELL’ ”ANCORA”

 Grazie alla sua capacità di sperimentare in produzione, Zanini apre non solo una fabbrica, ma un'impresa industriale nel pieno senso della parola ad Arona, sulle rive del Lago Maggiore. Illustrazione Italia ha scritto a questo proposito: "A nostro avviso, la produzione di penne «Ancora» in Italia con l'uso di attrezzature italiane, delle materie prime italiane ed eseguite da lavoratori e ingegneri italiani è il loro principale vantaggio".

1943

APERTURA DELLA FABBRICA “SESTO CALENDE”

 Da molti decenni il marchio Ancora era fedele agli standard qualitativi stabiliti all'inizio del secolo da Giuseppe Zanini. L'estetica e l'affidabilità tecnica non si sono mai ritirate sullo sfondo, anche nei modelli della fascia di prezzo medio. Ma, nonostante tutti gli sforzi, l’azienda non ha potuto sopravvivere la crisi legata alla comparizione delle penne a sfera, create dai fratelli Laszlo e Georg Biro, perché a causa dell'alto percentuale di manodopera manuale in produzione, le penne Ancora erano piuttosto costose.

1950

PROSEGUIMENTO DELLE TRADIZIONI

Dopo la morte di Zanini, l'impresa passa a suo figlio Alfredo, che continua con dignità le tradizioni familiari. Ispirato all'apogeo della "dolce vita" in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, Alfredo inizia a farsi coinvolgere in diverse innovazioni tecnologiche:l’Ancora lancia tre maniglie di alta qualità "Dama", "Maxima", "Lusso", eccellenti nel design e corrispondenti allo stile dell'epoca.

1997

LA SECONDA NASCITA DELL’ AZIENDA

 L’epoca della seconda nascita dell'azienda, avvenuta dall'acquisizione dell’Ancora dal collezionista di penne retro Giovani Santini. Il suo interesse per le penne ripete la storia del fondatore dell'azienda. Santini ha collezionato penne retro e per diversi anni è stato proprietario di un negozio a Torino. La passione con cui si è messo al lavoro assomigliava all'energia con cui Giuseppe Zanini lanciava i suoi prodotti all'alba della formazione del marchio.

2009

PROSEGUIMENTO DELLE TRADIZIONI

 Quest'anno, la leggendaria società Ancora celebra il suo 90° anniversario. Per la storia di quasi un secolo, l'azienda ha preservato l'originale tradizione tecnologica di produrre le proprie penne aventi il sistema di riempimento più piccolo al mondo che riduce la pressione, il che consente risparmiare fino al 40% dell’inchiostro. L’Ancora ga ripreso l'uso nella produzione di penne di un materiale così complesso per la lavorazione come la madreperla, che implica inevitabilmente una lavorazione manuale. L’azienda non smette di sviluppare i nuovi modelli di penne esclusive in grado di soddisfare i gusti più esigenti dei collezionisti: San Giorgio, Luca Signorelli, Cremlino di Kazan e molti altri.